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AGNOCASTO: L'AIUTO AL FEMMINILE

AGNOCASTO: L'AIUTO AL FEMMINILE - NATUROPATA RIFLESSOLOGA CARPI - MODENA - REGGIO - ANTONELLA ANCESCHI

L’agnocasto, un arbusto originario del Mediterraneo e dell’Asia centrale, è un valido aiuto per contrastare gli effetti della “vampate” e i sintomi circolatori tipici della menopausa come per esempio gambe pesanti, ritenzione idrica, aritmie e palpitazioni...

L’agnocasto può anche aiutare a lenire la tensione mammaria, i crampi, agire sulla tachicardia e attenuare lo stress intenso che si ripercuote sulle ovaie, causando irregolarità del ciclo mestruale, assenza del ciclo o ciclo troppo abbondante .

È inoltre un valido alleato per bilanciare il sistema ormonale regolarizzando l’ovulazione e stimolando l’ipofisi.

Come posologia si consiglia di assumere 30 gocce di TM di agnocasto 2 volte al giorno ed associare, in modo sinergico, perle di olio di enotera, come riequilibratore ormonale.

Per via degli effetti dei suoi estratti, l’agnocasto è controindicato in quei pazienti trattati con farmaci per il morbo di Parkinson come bromocriptina, metoclopramide, antipsicotici ed agonisti dopaminergici.

Se ne sconsiglia l’uso alle donne che utilizzano contraccettivi orali ed in quelle sottoposte a terapia ormonale sostitutiva.

A livello emozionale chiediamoci se dietro ai sintomi della menopausa non si nasconda il timore legato all’idea di invecchiare, di essere meno attraenti per il nostro partner, di sentirci inutili per i nostri figli. Utilizziamo questo momento della vita come un’opportunità per prenderci cura di noi, per fare quello che ci dà gioia, considerando la maturità come un momento magico per assecondare finalmente i nostri bisogni e coltivare maggiormente i nostri interessi.

In caso invece di mestruazioni dolorose e irregolari riflettiamo su come ci poniamo nei confronti della nostra femminilità, se c’è qualcosa che non accettiamo rispetto al “ruolo classico” della donna.

L’equilibrio consiste nell’accettare la complementarietà tra la nostra parte maschile e quella femminile, tra il nostro yang e lo yin: un equilibrio da apprendere ed integrare in noi stesse per assicurarci armonia e ben-essere!

Autrice: Dott.ssa Antonella Anceschi, Naturopata 

 

28-01-2016 commenti (0)