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LA NOCE MOSCATA : LA SPEZIA CHE RAFFORZA L'ORGANISMO

LA NOCE MOSCATA : LA SPEZIA CHE  RAFFORZA  L'ORGANISMO - NATUROPATA RIFLESSOLOGA CARPI - MODENA - REGGIO - ANTONELLA ANCESCHI

La noce moscata è una spezia indonesiana  che fu esportata dagli arabi, ma è originaria delle isole Molucche e dell’Indonesia.

Arrivati a maturazione i  frutti si spaccano in due parti e lasciano scorgere nell’interno la noce di colore purpureo , dalla quale viene estratto l’olio essenziale di noce moscata.

Una curiosità: Fin all’antichità    la noce moscata  veniva  utilizzata nella cultura Indiana e cinese per curare patologie legate al sistema nervoso e all’apparato digerente . Paracelso la utilizzò per creare un unguento volto a contrastare l’astenia fisica , un vero e proprio balsamo lenitivo per I  nervi.

QUALI SONO LE VIRTU' DELLA NOCE MOSCATA?

E’ comunemente utilizzata per la  preparazione alimentare ed è consuetudine grattugiarne   una piccola  quantità al momento, sui cibi per esaltarne il sapore.

Non tutti sanno tuttavia che non   posside solo

proprietà   stimolanti, immunostimolanti e sedative, ma anche:

antidepressive e nutritive per il cervello

depurative, quando l’organismo si trova pieno di tossine e scorie che lo portano a “scaricarsi”, quindi è efficace per l’apparato urinario e per prevenire I calcoli renali. 

carminative , volte all’eliminazione dei gas  intestinali  che ne fanno apprezzare le virtù ,per esempio, nelle  coliche  gassose.

Nella noce  moscata troviamo olii essenziali volatili, oltre a preziosi sali minerali quali  potassio, ferro, zinco, magnesio, calcio,rame, ma anche vitamine del gruppo B , vitamina C, acido folico , e vitamina  A.

La noce moscata è dunque un alimento completo  a livello alimentare ma non solo!

NEL MASSAGGIO:

 Viene utilizzata localmente nei dolori muscolari e reumatici  e quando le rigidità e gli affaticamenti ci rendono vulnerabili a strappi ed indolenzimenti.

Possiamo tonificare i muscoli e dare sollievo versando alcune  gocce di OE di noce moscata nell’olio di arnica  per massaggiare in senso circolare le zone dolenti al mattino e alla sera .

NELLE TISANE:

n pizzico di questa spezia facilita la digestione e calma nausea  e vomito oltre ad  essere utile in tutti i processi fermentativi.

Si può  aggiungerne una grattugiata  ad 1 cucchiaino di  foglie essicate di menta piperita e ad una presa di zenzero , lasciarla in infusione  5 minuti poi filtrarla e sorseggiarla. Se si desidera addolcire in  base al gusto, si può aggiungere , una volta tiepida,  il miele , o lo zucchero integrale di canna.

L’infuso di noce moscata stimola la sudorazione e contribuisce ad abbassare la febbre, assunto ben caldo. 

Per un bagno volto ad  agire  sul sistema nervoso e tonificare  i muscoli  si possono aggiungere alcune gocce nell’acqua calda della vasca 

Tuttavia la noce moscata presenta anche alcune importanti controindicazioni da non sottovalutare :

L’olio essenziale va sempre diluito e non utilizzato puro sulla pelle,  ma in associazione ad altri olii, (jojoba, mandorle, ecc) per evitare reazioni allergiche . Se  ne consiglia l’uso di poche   gocce perché   può presentare effetti tossici. In dosi eccessive può portare  a palpitazioni, sudorazione, disturbi di concentrazione.

Come rimedio fitoterapico va utilizzato solo sotto stretto controllo medico , perché la spezia risulta tossica a dosi elevate. In cucina si consiglia di  utilizzarla con parsimonia perché non sia eccessivamente stimolante per il sistema nervoso , infatti  quantità superiori ai 5 grammi  possono determinare sintomi anche gravi da avvelenamento con allucinazioni e disturbi visivi.

In gravidanza interpellate sempre il vostro medico curante prima di assumere prodotti contenenti noce moscata in quantità. 

Autrice: Dott.ssa Antonella Anceschi, Naturopata  

 

28-01-2016 commenti (0)