NATUROPATA RIFLESSOLOGA CARPI - MODENA - REGGIO - ANTONELLA ANCESCHI Il naturopata è una figura professionale che educa alla prevenzione in modo olistico.
Home » Articoli » COME RIEQUILIBRARE IL NOSTRO TERZO CHAKRA

Articoli

COME RIEQUILIBRARE IL NOSTRO TERZO CHAKRA

COME RIEQUILIBRARE IL NOSTRO TERZO CHAKRA - NATUROPATA RIFLESSOLOGA CARPI - MODENA - REGGIO - ANTONELLA ANCESCHI

Oggi vi parlo del plesso solare che è il nostro sole, la fonte luminosa che tutti dovremmo far vibrare dentro di noi e che mantiene in buona salute l'intero corpo fisico. Il plesso è la parte del corpo delle energie emotive, è il centro che sovrintende la fondamenta della nostra personalità dove troviamo la nostra identità sociale, la volontà di riuscire nella vita, la lotta per il successo. È in questa zona che tutti i desideri, impulsi e sentimenti vengono trasformati ed elaborati. Fisicamente un compito simile è svolto dal fegato che analizza il cibo ingerito, trasforma le sostanze che servono al nostro sostentamento ed elimina quelle che non servono più.

Lo stato del nostro umore dipende dalla quantità di luce che permettiamo di far risplendere dentro di noi e che ci porta gioia e ricchezza interiore.

Tramite questo centro siamo anche in grado di “sentire” le vibrazioni delle altre persone e di reagire di conseguenza. Se le vibrazioni sono basse o spiacevoli potremmo avvertire il desiderio di contrarre questo punto energetico che ci avviserà delle tensioni percepite.

Per contro se questo centro è in armonia avvertiremo un senso di profonda pace e fiducia nel potere della vita che è qui per noi, armonia con le leggi che regolano la totalità del genere umano. Tutti i nostri desideri troveranno terreno fertile per prendere forma e potersi concretizzare.

Purtroppo a volte ci lasciamo travolgere da proiezioni e giudizi, proiettando un’energia su altre persone e disperdendo il nostro potere personale . Ogni volta che esprimiamo un giudizio, portiamo con noi una determinata carica emotiva che comporta un cambiamento dello stato di salute , una tensione che crea sbalzi d’umor , ansia, paura, rabbia.

Probabilmente è stata toccata un ferita, una situazione che ha fatto da specchio a qualcosa di noi che non abbiamo ancora elaborato, digerito, trasformato.

Come possiamo allora armonizzare il nostro 3° Chakra?

Stiamo il più possibile nella natura e alla luce del sole, circondiamoci del colore GIALLO, soprattutto di giorno, colore che può alzare la nostra frequenza, rafforzare i nostri pensieri, alleviare la fatica stimolando la saggezza interiore (non di sera perché determinerebbe troppa sollecitazione sulla mente con possibili conseguenze sulla qualità del sonno).

Potremo decidere di utilizzare alcune pietre, che dovranno essere prima “pulite”, come l’occhio di tigre per “vedere” con più lucidità ed apprendere dai nostri errori, oppure l’ambra per essere guidati nel nostro cammino ed essere sollevati a livello digestivo ed endocrino.

Per tenere in salute il nostro Chakra solare si possono utilizzare alcuni fiori di Bach. Oltre al fiore di personalità consiglio l’uso di Walnut e Aspen che ci aiutano nel cambiamento e che proteggono il nostro campo astrale, soprattutto nei casi di grande sensibilità e paure.

Li possiamo utilizzare per bocca, ma anche vaporizzare negli ambienti, mettendone alcune gocce in un vaporizzatore o spray insieme, per esempio, all’olio essenziale di lavanda, che produce un effetto calmante e dona relax quando il terzo Chakra è iperattivo.

Se poi la sensazione è di blocco all’altezza dello stomaco possiamo aggiungere alla composizione un terzo fiore, Rock Rose, che agisce su tutti i blocchi fisici ed emozionali. Di grande efficacia risulta anche l’auto trattamento Reiki, visualizzando l’energia del sole che convoglia su questo punto. Accompagnare la visualizzazione con una buona respirazione fluida e profonda ci permette di donare al corpo intero una sensazione di rigenerazione profonda, equilibrio e ben-essere generale.

Autrice Dott.ssa Antonella Anceschi, Naturopata

03-03-2016 commenti (0)